Sono andato al VeneziaCamp 2009 nelle Tese dell'Arsenale, tra ragazzi delle medie che hanno fatto il tema sulla Next City, barcamp di iperconnessi blogger, la luce delle Tese, il garage di Facebook, markettari e accessibilità: contraddizioni e idee tra passato e futuro, Venezia e foresti, wifi perfetto, eventi e organizzazione che era alla prima volta..
E' il posto giusto per leggere l'articolo sul Corriere della Sera di Arrigo Cipriani, patron dell'Harris Bar, "Alla fine sarò l'ultimo dei veneziani".
"Siamo nel 2022 e in aprile avrò novant’anni. Noi di Venezia siamo rimasti in dieci..."
Viene in mente Migropolis e quello che dice Angela Vettese:
E’ inutile lagnarsi che le famiglie residenti diminuiscano, che il sito cambi natura, che il modo di stendere i panni dal più piccolo al più grande, dal più chiaro al più scuro, tra i palazzi delle calli di Castello, vada perdendosi irrimediabilmente. Si possono guadagnare altre cose. Se solo si prova a credere che la trasformazione di un luogo, soprattutto di questo luogo in questo tempo, non significa affatto la sua morte ma piuttosto un’occasione di rinascita".Sarà interessante sentire e parlare con David Weinberger all'evento Next City Life (come vogliamo e ci immaginiamo la città del 2020). links: - A Venezia meno di 60 mila veneziani - Corriere della Sera - De Rita: Troppo tardi per tutto nemmeno Cacciari l’ha cambiata - Corriere della Sera - Migropolis. Venice/Atlas of a Global Situation
